Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza di navigazione. Se vuoi saperne di più consulta l'informativa estesa. Chiudendo il banner, scorrendo la pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie.
Neonato Low Canvas da Scarpe ginnastica Dunlop Bxp6qEwfZ Neonato Low Canvas da Scarpe ginnastica Dunlop Bxp6qEwfZ Neonato Low Canvas da Scarpe ginnastica Dunlop Bxp6qEwfZ Neonato Low Canvas da Scarpe ginnastica Dunlop Bxp6qEwfZ Neonato Low Canvas da Scarpe ginnastica Dunlop Bxp6qEwfZ Neonato Low Canvas da Scarpe ginnastica Dunlop Bxp6qEwfZ

Dunlop Canvas Low Neonato Scarpe da ginnastica



Dunlop tela bassa infanti formatori sono ideali da indossare ogni giorno, con un completo di pizzo davanti e una grosso bianca suola durevole teamed con un puntale per maggiore durata e comfort. Questi Infanti formatori beneficiare di una soletta ammortizzata per comfort e sono completate con Dunlop branding.



> I neonati formatori

> Pizzo frontale completa

> Sottopiede imbottito

> Cucita dettagliare

> Occhielli in metallo

> A forma di collare di caviglia

> Chunky white sole con impugnatura

> Paraurti tep

> Fori per l'aria al collo del piede

> Dunlop marchi marcanti a caldo

> Superiore ed interna: tessile

> Suola: sintetico

> Pulire intersuola con un panno umido



Per vedere l'intera gamma di visita SportsDirect

Codice prodotto: 028060

Robert Walser

Neonato Low Canvas da Scarpe ginnastica Dunlop Bxp6qEwfZ

Robert Walser
Traduzione di Emilio Castellani
Piccola Biblioteca Adelphi
1976, 24ª ediz., pp. 106
isbn: 9788845901867
ginnastica Scarpe Low Canvas Neonato Dunlop da Low Canvas da Scarpe Dunlop Neonato ginnastica
Temi: Donna Oro Mocassini Donna Tod's Tod's Tod's Mocassini Mocassini Donna Oro nWPI8qg
€ 10,00 -15% € 8,50
Canvas Scarpe ginnastica Neonato Dunlop da Low Wishlist Wishlist Wishlist
Aggiungi al carrello Aggiungi al carrello Aggiungi al carrello
Risvolto

La passeggiata (1919) è uno dei testi più perfetti di Walser, il grande scrittore svizzero che ormai, soprattutto dopo la pubblicazione delle sue opere complete, viene posto accanto a Kafka, a Rilke, a Musil – ammesso cioè fra i massimi autori di lingua tedesca del nostro secolo. Ma La passeggiata ha anche un significato peculiare in rapporto a tutta l’opera di Walser: è in certo modo la metafora della sua scrittura nomade, perpetuamente dissociata e abbandonata agli incontri più incongrui, casuali e sorprendenti, come lo è appunto ogni accanito passeggiatore – e tale Walser era –, che abbraccia amorosamente ogni particolare del circostante e insieme lo osserva da una invalicabile distanza, quella del solitario, estraneo a ogni rapporto funzionale col mondo. In un décor di piccola città svizzera, e della campagna che la circonda, il passeggiatore Walser ci guida, con la sua disperata ironia, in un labirinto della mente, abitato da figure disparate, dalle più amabili alle più inquietanti. Da Eichendorff a Mahler, il vagabondaggio è stato un archetipo ricchissimo della più radicale letteratura moderna. Tutta quella grande tradizione sembra condensarsi, quasi clandestinamente, nella Passeggiata di Walser, a cui lo scrittore ci invita col suo irresistibile tono: «Lei non crederà assolutamente possibile che in una placida passeggiata del genere io m’imbatta in giganti, abbia l’onore d’incontrare professori, visiti di passata librai e funzionari di banca, discorra con cantanti e con attrici, pranzi con signore intellettuali, vada per boschi, imposti lettere pericolose e mi azzuffi fieramente con sarti perfidi e ironici. Eppure ciò può avvenire, e io credo che in realtà sia avvenuto».

Altre edizioni